Mettersi in proprio
Stai pianificando il salto.
Non sognandolo.
Lo sguardo lungo è questo: non aspettare che la situazione degeneri per muoversi. Sei nella finestra giusta, sei mesi forse dodici, per costruire un piano che regge. Non un piano perfetto. Un piano onesto, con i numeri veri e le domande difficili già aperte.
A chi si rivolge. E a chi no.
Meglio essere precisi. Questo percorso ha un pubblico specifico e non funziona per tutti.
È per te se
- Hai almeno cinque anni di esperienza come dipendente in un settore con mercato da freelance o consulente
- Stai pianificando seriamente: hai già pensato ai numeri, anche solo abbozzati
- Hai un'idea abbastanza concreta di cosa vorresti offrire, anche se non è ancora definita
- Sei nella finestra 6-12 mesi prima del salto, non a due settimane dalla lettera di dimissioni
- Vuoi lavorare su decisione, piano e rete, non solo sulla parte emotiva del cambiamento
- Sei disposto a sentire anche risposte che non ti piacciono
Non è per te se
- Stai cercando qualcuno che ti convinca a farlo: quella risposta devi trovarla da solo
- Hai già aperto partita IVA e sei operativo da più di sei mesi: ci sono percorsi più adatti
- Cerchi consulenza fiscale o legale sull'apertura della partita IVA: per quello serve un commercialista
- Non hai ancora un'idea concreta di cosa venderesti: partiamo da un passo prima
- Il tuo contratto attuale non ti permette attività esterne e non hai intenzione di cambiare nulla prima di uscire
Cosa copriamo nelle 12 settimane
I temi principali. L'ordine e il peso dipendono dalla tua situazione specifica.
- Piano finanziario a 6 mesi Quanto ti serve per coprire i costi fissi, quanto tempo hai prima che i soldi finiscano, quando puoi ragionevolmente aspettarti i primi incassi. In numeri reali, non ottimistici
- Decisione sì/no sul salto Una risposta concreta entro il trimestre, con i criteri che l'hanno guidata scritti nero su bianco, in modo da non rifare il ragionamento ogni settimana
- Offerta e posizionamento iniziale Cosa vendi, a chi, a quanto, con quale promessa. Abbastanza concreto da testare sul mercato nel primo mese
- Regime fiscale: orientamento concettuale Regime forfettario vs ordinario, Gestione Separata INPS, fatturazione elettronica: ti aiuto a capire le implicazioni di business di ciascuna opzione. Per la scelta operativa e la gestione, il riferimento è il tuo commercialista
- Le prime 10 persone con cui parlare il giorno uno Una lista concreta, non generica. Costruita sulla tua rete esistente, con un approccio che non metta in imbarazzo nessuno
- Gestione della transizione con il datore di lavoro attuale Quando e come comunicarlo, cosa negoziare, cosa evitare, con lo sguardo alla reputazione a lungo termine
- Nota scritta dopo ogni sessione Punti emersi, passi successivi, domande aperte. Per non ricominciare da zero ogni volta
Cosa ti porti via
Alla fine del percorso sai cosa è cambiato e come misurarlo.
Un piano finanziario a 6 mesi credibile
Con i tuoi numeri reali, non con i numeri di qualcun altro. Abbastanza solido da mostrarlo a un partner o a una banca, abbastanza onesto da non farti prendere alla sprovvista.
Una risposta concreta sì/no entro il trimestre
Non un'altra proroga. Una decisione con criteri scritti: che tu scelga di partire o di aspettare, l'importante è che la scelta sia tua e che regga al confronto con i numeri.
Le prime 10 persone con cui parlare il giorno uno
Nomi, contesto, approccio. Non una lista di contatti freddi da LinkedIn: persone reali della tua rete che hanno senso per quello che vuoi costruire.
Chiarezza su cosa vendi e a quanto
Un'offerta abbastanza definita da poter essere testata, non il piano definitivo, ma qualcosa su cui il mercato può darti un riscontro reale.
Come funziona
Le fasi del percorso. Partono dalla tua situazione, non da un modello standard.
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1
Chiamata di orientamento
Gratuita, 30 minuti. Porti dove sei adesso e cosa stai considerando. Capisco se il percorso ha senso per la tua situazione specifica o se è meglio partire da qualcosa di diverso.
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2
Sessione di diagnosi
Prima sessione pagata, 90 minuti. Guardiamo insieme: situazione finanziaria attuale, competenze monetizzabili, rete disponibile, vincoli reali (contratto, carichi familiari, timeline). Usciamo con una mappa onesta di dove sei.
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3
Dieci settimane sul piano
Sessioni settimanali di 60 minuti. Le prime si concentrano sul piano finanziario e sulla decisione. Le settimane centrali lavorano sull'offerta e sulla rete. Le ultime preparano la transizione concreta.
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4
Sessione di chiusura
90 minuti. Piano completo, decisione finale, lista dei contatti, passi per il primo mese. Non c'è fretta su questo: è la sessione che trasforma il lavoro delle settimane precedenti in qualcosa di usabile da subito.
Un caso reale
Dati anonimizzati. Il settore e la timeline sono reali.
Davide M., project manager senior, settore manifatturiero, undici anni in azienda
Davide aveva pensato di mettersi in proprio per la prima volta quattro anni prima. Poi era arrivata una promozione, poi un figlio, poi la pandemia. Quando arrivò al primo incontro, era convinto che la finestra fosse chiusa.
La prima sessione di lavoro fu in larga parte dedicata ai numeri. Davide non li aveva mai messi su carta in modo sistematico. Quando lo fece, scoprì che la sua situazione era migliore di quanto pensasse — aveva un anno di runway reale, non sei mesi come immaginava — ma che le sue aspettative di reddito nel primo anno erano sopravvalutate di circa il quaranta percento.
Riadattare le aspettative non fu un momento difficile. Fu, nelle parole di Davide, "la prima volta che la decisione mi sembrava reale". Nelle settimane successive lavorarono sull'offerta: Davide aveva tre possibili direzioni. Ne scelsero una, costruirono una proposta concreta e Davide la testò con quattro contatti della sua rete prima della fine del percorso.
Due di quei quattro contatti divennero i suoi primi clienti. Lasciò l'azienda sette mesi dopo la fine del percorso, non tre come aveva ipotizzato, perché aveva negoziato una buona uscita che valeva aspettare. La partenza fu ordinata. La rete era pronta.
Domande frequenti
- Posso farlo mentre lavoro ancora come dipendente, senza dirlo in azienda?
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Sì, e la maggior parte dei clienti in questa fase lo fa così. Le sessioni si tengono fuori dall'orario lavorativo. Tutto quello che discutiamo rimane riservato. A un certo punto del percorso lavoriamo anche su quando e come comunicarlo all'azienda, tenendo conto del tuo contratto e del settore in cui operi.
- Mi aiuti a scegliere il regime fiscale e ad aprire la partita IVA?
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Sul regime fiscale ti aiuto a capire le implicazioni di business delle diverse opzioni: cosa cambia per te in termini di flusso di cassa, gestione amministrativa, soglie di convenienza. Regime forfettario, ordinario, Gestione Separata INPS, fatturazione elettronica: ne parliamo al livello in cui la scelta dipende da decisioni strategiche, non operative. Per l'apertura, la scelta specifica e la gestione corrente, il riferimento è il tuo commercialista. Ho imparato a chiedere dove finisce il mio contributo e dove inizia quello di qualcun altro, e su questo è chiaro.
- E se alla fine decido di non farlo?
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Succede, e non è un fallimento del percorso. Con gli anni ho notato che una decisione onesta di restare, con i criteri chiari, vale quanto una decisione di partire. L'obiettivo non è convincerti in un senso o nell'altro. È farti arrivare a una risposta che regge, qualunque essa sia. Alcuni clienti finiscono il percorso con un piano di uscita. Altri finiscono con un accordo migliore nel ruolo attuale. Entrambe le cose sono un esito valido.
Una chiamata di 30 minuti per capire se ha senso
Nessun impegno. Porta la tua situazione concreta: dove sei, cosa stai considerando, qual è il vincolo principale. Alla fine della chiamata hai già qualcosa di utile, indipendentemente da quello che decidi.
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